STUDIO LEGALE GALLEANO

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Art. 2 comma 1 bis D.Lgs. 368/2001

- Altre sentenze positive sulle percentuali di assunzione

 negli anni 2007 e 2008 –

Tribunale Roma e Pistoia

 

Si pubblicano altre due sentenze relative alla questione della percentuale di assunzioni (15%) prevista dall’art. 2 comma 1 bis del D.Lgs. 368/2001.

La prima, relativa al 2007 è del Tribunale di Roma ( leggi / scarica ), che affronta in modo analitico, rigettandole, tutta una serie di eccezioni relative ai contratti stipulati con tale norma, (e su questo non siamo affatto d’accordo), accogliendo solamente l’eccezione relativa ai bilanci, ma non pronunciandosi su quella, di cui si è diffusamente parlato su questo sito, dei “settori”, finanziario e postale, che a noi sembra quella più fondata.

La seconda è del Tribunale di Pistoia ( leggi / scarica ), gentilmente segnalataci dall’avv. Duccio Bardi, e credo che sia utile ai lavoratori toscani visto che, a quanto ci viene riferito,  il Tribunale di Firenze ha una giurisprudenza ingiustificatamente restrittiva (e compatta) in merito ai contratti di cui si discute.

Con l’occasione si fa presente a tutti coloro che scrivono allo studio chiedendo informazioni, che le sentenze che pubblichiamo sono solo un parte delle decisioni rese nei Tribunali italiani e che molti di questi si pronunciano in modo non favorevole ai lavoratori.

Di ciò (che ritenevamo ovvio, ma repetita juvant) è bene che si tenga presente nelle valutazioni di ciascuno circa l’esito dei giudizi in corso.

Resta comunque convinzione dello studio che molti giudici non siano bene a conoscenza delle questioni trattate nelle sentenze qui pubblicate e che se si ha occasione di portare alla loro attenzione le argomentazioni ed i fatti da ultimo emersi, spesso basati e sviluppati, come più volte si è sottolineato, su pronunce della Corte di Cassazione, molti di questi siano disponibili a  rivedere le loro decisioni.

Come si vede, del resto, le pronunce favorevoli ai lavoratori si susseguono a ritmo abbastanza costante (qui si evita, ovviamente, di pubblicare le sentenze positive di giudici la cui prima pronuncia è già stata resa pubblica) e dunque, ancorché gli esiti positivi non siano ancora la maggioranza, pare un servizio utile pubblicizzare sentenze che sono certamente frutto di una analisi attenta delle norme in tema di contratti a termine.

Milano, 23 aprile 2011

Sergio Galleano